L’identità come esperienza di Dio vissuta in comunità

MEZZI PER SVILUPPARE E MANTENERE
SEMPRE VIVA LA NOSTRA IDENTITA’

Come esperienza di Dio:

  • guardando ad ogni evento della nostra vita individuale e comunitaria nell’ottica della fede e abbandonandoci fiduciosamente all’amore misericordioso del Padre;
  • attraverso la contemplazione e la preghiera al Crocifisso e all’Addolorata per chiedere il dono della compassione e della misericordia;
  • meditando, approfondendo e condividendo la Parola di Dio a livello personale e comunitario;
  • studiando, riflettendo e condividendo gli scritti della nostra Beata Fondatrice a livello personale e comunitario
  • vivendo l’Eucarestia come momento centrale della giornata, lasciandoci plasmare dal Signore;
  • vivendo insieme momenti forti di preghiera comunitaria;
  • servendoci della direzione spirituale come cammino di conversione e di crescita nell’intimità con Dio;
  • vivendo sotto lo sguardo amorevole di Dio, con momenti di intensa preghiera personale;
  • recuperando il valore del silenzio come clima di preghiera, tempo di formazione personale e linguaggio di unione fra noi.

Nella vita comunitaria:

  • formandoci al dialogo, accogliendoci e valorizzandoci nella nostra diversità di cultura e di età;
  • sviluppando la corresponsabilità;
  • sviluppando relazioni di fiducia tra Superiora e Sorelle per discernere la volontà di Dio nella condivisione fraterna;
  • impegnandoci nell’ascolto, comprensione e interpretazione critica della realtà che ci circonda;
  • vivendo uno stile di vita austero, la solidarietà con i più poveri;
  • esercitando la correzione fraterna caritatevole e aprendoci al perdono vicendevole;
  • mettendo in risalto gli aspetti positivi delle Sorelle e guardando in maniera positiva gli eventi di ogni giorno;
  • accogliendo le Sorelle come dono, valorizzandone le capacità;
  • contribuendo attivamente a creare un’atmosfera di famiglia nella comunità;
  • sviluppando e condividendo le caratteristiche proprie di donna e di consacrata;
  • creando momenti di gratuità nella comunità per condividere esperienze, riflessioni, studio e anche tempi opportuni di svago come recupero fisico e spirituale;
  • usando con senso critico i mezzi di comunicazione sociale;
  • impegnandoci nel cammino della conoscenza di noi stesse;
  • coltivando la tenerezza e la compassione nei rapporti fra Sorelle, con i nostri collaboratori e con coloro che serviamo.