Senza dolore non si vive nell’amore. Dal tuo pietoso cuore che amo, imploro più amore e lo spero dalla tua misericordia, fa ch’io viva solo per te, di dolore e di amore.

Beata Maria Domenica, Scritti, Autografo 9 pp. 404-405.

Leggi la vita dei Santi e dei martiri che hanno dato la vita per amore di Gesù Cristo e sentirai la spinta a compiere generosi sacrifici.

Beata Maria Domenica, Scritti, Regole cap. VII, p. 224.

Vigilanza e orazione, è ciò che il nostro amoroso Maestro ci insegna con il suo esempio, S. Paolo raccomanda ai cristiani di Corinto di vigilare sui pensieri e le azioni, di prepararsi a patire per il nome di Gesù Cristo.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 41, p.79.

La vita presente ci è data per raggiungere l’eterna felicità, il possesso di Dio, “colui che fa penitenza sarà salvo” (Lc 13,5).

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 85, p.169.

I santi si sono fatti santi perché hanno faticato soltanto per la maggior gloria di Dio e non per riportare lodi e onori.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 88, p. 180.

Anche su questa terra benché seminata di spine possiamo godere un saggio di quella beatitudine che assaporano i Santi in cielo; essi godono Dio svelatamene e però non potrebbero non amarlo.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 36, p. 70.

Rifletto: Se fosse questo il momento della mia morte sarei contenta? Certamente desidererei avere fatto una vita santa per morire della morte dei santi; voglio iniziare adesso, a vivere come vorrei essere vissuta in punto di morte.

Beata Maria Domenica, Scritti, Autografo 5 pp. 394-399.

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. (Mt 5,6). Il Signore ci invita a seguire la via della perfezione cristiana con l’esempio e la parola.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 88, p.178.

“Dalle sue piaghe siamo stati guariti” (1Pt 2,25), in ogni sofferenza è entrata la consolazione dell’amore partecipe di Dio, dalle sue piaghe è sgorgata la vita e la speranza.

Spe Salvi 39.