Missione camilliana

Dal 5 al 7 settembre si terrà la missione camilliana nella Parrocchia di Santa Maria Assunta- Colle di Compilo (Lucca). E si conclude con la professione perpetua di Sr. Caterina Belluomini l’8 settembre 2019, ore 17,00.

MISSIONE CAMILLIANA NELLA PARROCCHIA SS. SALVATORE – ACIREALE

“Ero malato e siete venuti a visitarmi” Mt. 25,36
(10-17 Marzo 2019)             – Sr. Purisima Perillo, MI

Il 17 ottobre 2017 noi Ministre degli Infermi di San Camillo abbiamo fatto per 3 giorni una missione camilliana nella Parrocchia SS. Salvatore con il parroco Don Marcello Zappalà. Ha avuto una risonanza positiva tra i fedeli; per questo, una settimana prima della festa della parrocchia, il 17 marzo, si è deciso di rifare una Missione Camilliana insieme ai Padri Camilliani. Sono venuti P. Paolo Calderaro, P. Pietro con noi Sr. Purisima, filippina, Sr. Tipthara, thailandese e Sr. Grazia, thailandese. Sono venuti con noi a visitare i malati nelle loro case i ministri straordinari dell’Eucaristia della parrocchia con alcuni fedeli che vogliono sperimentare la missione per poi diventare ministri della consolazione. La missione è stata coordinata da Fratel Carlo Mangione, le Suore e Don Marcello. Hanno partecipato i postulanti camilliani Alessandro, Domenico e Gianluca per la catechesi ai bambini e ai giovani cresimandi.

La sera del 10 marzo, alle ore 18,30, c’è stata l’apertura della Missione Camilliana con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Padre Paolo concelebrata da Don Marcello. Ogni mattina prima di recarsi nelle case dei malati, i missionari si radunavano in Chiesa alle ore 9,00 per le Lodi con una breve riflessione dettata da p. Paolo o da p. Piero. Al pomeriggio si celebravano due Sante Messe nelle case dei malati e catechesi ai bambini in parrocchia guidati dalla Suora e da un postulante. L’esperienza della missione e della catechesi è stata molto positiva. Una Signora che abbiamo visitato per la prima volta era addolorata e piangeva. Siamo stati con lei e abbiamo pregato. Due giorni dopo siamo andate di nuovo nella sua casa per la celebrazione della Santa Messa e l’abbiamo trovata serena e tranquilla. Durante il catechismo alcuni bambini ci hanno domandato com’è che nell’esercizio della nostra assistenza ai malati non abbiamo paura di contaminarci delle loro malattie. Abbiamo risposto che facciamo anche la prevenzione nell’assistere i malati e abbiamo spiegato il nostro quarto voto. Abbiamo detto che è bello donare la vita nel servizio alle persone sofferenti soprattutto ai malati. Tutti sono rimasti contenti della missione che abbiamo fatto.
Nella missione abbiamo conosciuto catechisti che ci aiuteranno a fare conoscere il nostro carisma ai parroci e ai giovani. Grazie a tutti coloro che ci hanno accompagnato in questa missione: che il Signore li benedica sempre. Grazie al Signore per averci dato questa possibilità di condividere a con i laici il nostro carisma come hanno fatto San Camillo e la Beata Maria Domenica portando la tenerezza e l’amore misericordioso di Dio a coloro che soffrono, in particolare ai malati soli e abbandonati.

IL VIAGGIO INASPETTATO

IL VIAGGIO INASPETTATO
Un ricordo di Savino Ivano Romagnuolo
di p. Alfredo M. Tortorella, MI

“Gesù donaci più fede in te e più amore nei nostri cuori. Tocca tutti i sofferenti donando pace, fiducia, fede e libertà da ogni sofferenza, perché Tu sei Dio con noi guarigione dei malati”

Mentre mi accingo a scrivere, Savino è da ormai 12 ore nella Casa del Padre. Stamane, 3 febbraio 2019, alle ore 7.00 Savino è passato dalle braccia di suo papà Raffaele – che come ogni mattina lo stava aiutando nelle pulizie – alle braccia del Padre Misericordioso. Aveva 31 anni. Mi sento in debito con Savino, in debito per tante cose. Anzitutto dovevo scrivere prima: avevo promesso a lui e a qualcun altro di scrivere del nostro viaggio a Medjugorje avvenuto lo scorso maggio 2018. Un folle viaggio ma un più che convinto pellegrinaggio, voluto dallo stesso Savino che a Medjugorje ritornava per la terza (e ultima) volta. DOVEVA tornare a Medjugorje: tutta la sua fede era ritornata a pulsare lì, tra le montagne della Bosnia, in una lecita e al tempo stesso un po’ immatura ricerca di un miracolo: quando nel 2012 avvertì i primi sintomi di stanchezza correlati alla SLA, che fu poi diagnosticata sia a Casa Sollievo della Sofferenza, e nei primi mesi del 2013 al Gemelli, Savino credeva sì in “un Dio”, ma non lo conosceva ancora bene. Leggi tutto “IL VIAGGIO INASPETTATO”

Chiusura ufficiale dell’anno vocazionale camilliano

ALLA CHIUSURA UFFICIALE DELL’ANNO VOCAZIONALE

…”Il Cielo ci ha ricolmato di benedizioni a vari livelli: a livello personale, a livello di ogni Comunità e a livello di Provincia Siculo-Napoletana in generale. Possa quest’esperienza rimanere per noi una sorgente da cui attingere per proseguire, approfondire, sviluppare ed estendere il carisma camilliano, affinché produca sempre di più frutti nuovi.“…

…”Vorrei invitare tutti noi ad unire le nostre forze per far scoprire, ai giovani e agli adulti di oggi, influenzati da questa “anti-cultura delle vocazioni”, la bellezza, l’attrattiva e il senso che assume la vita quando si risponde con un “Sì” deciso alla chiamata di Gesù! Esorto tutti noi a dimostrare ai giovani e agli adulti che è normale rispondere affermativamente, con un “Sì” deciso, all’invito di Gesù; non si tratta di una risposta anormale. Dobbiamo lavorare insieme per una rinnovata cultura delle vocazioni.”…

P. Rosario MAURIELLO M.I.

Lettera  del Superiore della Provincia Siculo- Napoletana nella Chiusura dell’anno vocazionale camilliano

 

 

Testimonianza_ missione nelle Filippine

Buona Sera a tutti! Mi chiamo Sr. Angelita, vengo dalle Filippine e sono felice di condividere con voi la mia esperienza nel campo pastorale con gli ammalati.
Da 12 anni sono al Sud delle Filippine dove ho lavorato sei anni in una Casa per le anziane e sei anni nell’Ospedale dei Padri Camilliani occupandomi di Pastorale Sanitaria con i malati e il loro familiare. All’inizio del mio mandato a Mindanao, sentivo dentro di me tanta paura a svolgere questo lavoro in mezzo alla gente Mussulmana! Mentre preparavo la mia valigia, le parole della Beata Maria Domenica risuonavano dentro di me e sembravano un comando: vai a “Servire e curare Gesù stesso nascosto nel volto di ogni malato e sofferente”, queste parole che mi incoraggiavano e così il giorno dopo di buon mattino sono partita con un grande desiderio di servire e curare un malato che incontrerò-Gesù. Leggi tutto “Testimonianza_ missione nelle Filippine”

Missione interparrocchiale ad Acireale in occasione della festa di San Camillo.

Missione camilliana interparrocchiale ad Acireale in occasione della festa di San Camillo.
Acireale, 8-15 luglio 2018

-Rosario da Luca

Si è conclusa il 15 luglio la Missione camilliana interparrocchiale tenuta ad Acireale, in occasione delle celebrazioni in onore di San Camillo e del 150° anniversario della nascita della Beata Domenica Brun Barbantini.
La Missione, che ha visto coinvolta tutta la famiglia camilliana, è iniziata domenica 8 luglio con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Card. Paolo Romeo, durante la quale è stato affidato il mandato ai missionari con la consegna delle Croce rossa di San Camillo.

 


Per una settimana un numeroso gruppo composto da sacerdoti, religiosi, religiose e laici ha raggiunto gli infermi ed i poveri di Acireale, cercando di portare sollievo nella sofferenza.
Gli ammalati hanno potuto incontrare Cristo nel proprio dolore personale, ricevendo direttamente a casa i sacramenti della guarigione, con la possibilità di confessarsi e ricevere l’Unzione degli infermi e la Santa eucarestia.
La missione, inoltre, ha dato modo ad ammalati costretti a casa da lungo tempo di poter prender parte alla celebrazione Eucaristica tra le proprie mura domestiche, offrendo la possibilità di partecipare al mistero del Corpo e del Sangue di Cristo anche nella sua dimensione comunitaria, grazie alla partecipazione alla celebrazione di parenti e amici.


Ma la settimana di festa e fraternità camilliana è stata anche un’importante occasione per portare la buona novella per le strade di Acireale, attraverso le catechesi serali e l’evangelizzazione di strada, tenute su Corso Umberto.
Infatti, le catechesi serali dinanzi al sagrato della Chiesa di San Rocco, introdotte da canti, danze e da un clima particolarmente gioioso, hanno portato, attraverso il racconto di alcuni passi del Vangelo, il lieto annuncio della Misericordia del Padre; grazie all’evangelizzazione di strada, invece, i cittadini di Acireale, ed in particolare i commercianti, sono potuti entrare in contatto con la Parola di Dio e hanno potuto ricevere una testimonianza di vicinanza di Cristo nei propri affanni quotidiani.

Publiée par San Camillo ci parla ancora sur Jeudi 12 juillet 2018

I sacerdoti, i religiosi, le religiose ed i laici che hanno preso parte alla Missione hanno concluso la settima ringraziando il Signore per la Grazia ricevuta nell’incontro con gli ammalati, per il bene ricevuto attraverso ogni abbraccio, ogni parola e ogni sguardo scambiato con le persone visitate e incontrate durante la missione inter-parrocchiale.
La commozione dei missionari ha accompagnato questo tempo benedetto e si è fatta ancor più forte nel corso della celebrazione Eucaristica, tenuta in Cattedrale, con cui si è conclusa la Missione, nel corso della quale il giovane postulante Gianluca Spalice ha ricevuto la Crocetta rossa di San Camillo, iniziando ufficialmente il suo postulandato nell’Ordine dei Ministri degli Infermi.

La settimana di Missione, grazie alla forza del carisma camilliano, è stata fonte di Grazia per chiunque vi abbia preso parte, a qualsiasi titolo, nel caritatevole scambio tra sofferenti e missionari.
Lo spirito di Camillo è soffiato forte su Acireale, portando una forte testimonianza di Gesù tra la popolazione di acese, che ha voluto accogliere questa presenza di Cristo nella propria vita.

 

Con l ottava di san camillo la comunita camilliana.di Acireale ha concluso.I festeggiamenti in onore.del santo.della carita. In questo video l.inno di san camillo con la .benedizione.conclusiva delle.12 messe che sono state celebrate. Tanti fedeli…tanta devozione…tanto.amore per.questo santo.

Publiée par San Camillo ci parla ancora sur Lundi 23 juillet 2018