Chi mai può comprendere e penetrare la vastità l’immensità, la profondità dell’amore che Gesù ci ha dimostrato nell’Istituzione del SS.mo Sacramento?

Beata Maria Domenica, Scritti, Testamento p. 182.

La tua orazione sia costante, umile, fervorosa, accompagnata dalla viva fiducia di ottenere la grazia per i meriti di Gesù Cristo (1 Cor.13,6).

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 41, p. 80.

Fidiamoci senza riserve della infinita bontà di Dio, Figli di un tal Padre che dobbiamo temere? Dobbiamo preoccuparci soltanto di non disgustarlo e di corrispondere all’amore che ci porta.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 40, p. 79.

La volontà di Dio in tutto e sempre; questo voglio e spero dalla bontà del Signore, Lui mi aiuterà ad eseguirla.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 26, p. 51.

MISSIONE CAMILLIANA NELLA PARROCCHIA SS. SALVATORE – ACIREALE

“Ero malato e siete venuti a visitarmi” Mt. 25,36
(10-17 Marzo 2019)             – Sr. Purisima Perillo, MI

Il 17 ottobre 2017 noi Ministre degli Infermi di San Camillo abbiamo fatto per 3 giorni una missione camilliana nella Parrocchia SS. Salvatore con il parroco Don Marcello Zappalà. Ha avuto una risonanza positiva tra i fedeli; per questo, una settimana prima della festa della parrocchia, il 17 marzo, si è deciso di rifare una Missione Camilliana insieme ai Padri Camilliani. Sono venuti P. Paolo Calderaro, P. Pietro con noi Sr. Purisima, filippina, Sr. Tipthara, thailandese e Sr. Grazia, thailandese. Sono venuti con noi a visitare i malati nelle loro case i ministri straordinari dell’Eucaristia della parrocchia con alcuni fedeli che vogliono sperimentare la missione per poi diventare ministri della consolazione. La missione è stata coordinata da Fratel Carlo Mangione, le Suore e Don Marcello. Hanno partecipato i postulanti camilliani Alessandro, Domenico e Gianluca per la catechesi ai bambini e ai giovani cresimandi.

La sera del 10 marzo, alle ore 18,30, c’è stata l’apertura della Missione Camilliana con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Padre Paolo concelebrata da Don Marcello. Ogni mattina prima di recarsi nelle case dei malati, i missionari si radunavano in Chiesa alle ore 9,00 per le Lodi con una breve riflessione dettata da p. Paolo o da p. Piero. Al pomeriggio si celebravano due Sante Messe nelle case dei malati e catechesi ai bambini in parrocchia guidati dalla Suora e da un postulante. L’esperienza della missione e della catechesi è stata molto positiva. Una Signora che abbiamo visitato per la prima volta era addolorata e piangeva. Siamo stati con lei e abbiamo pregato. Due giorni dopo siamo andate di nuovo nella sua casa per la celebrazione della Santa Messa e l’abbiamo trovata serena e tranquilla. Durante il catechismo alcuni bambini ci hanno domandato com’è che nell’esercizio della nostra assistenza ai malati non abbiamo paura di contaminarci delle loro malattie. Abbiamo risposto che facciamo anche la prevenzione nell’assistere i malati e abbiamo spiegato il nostro quarto voto. Abbiamo detto che è bello donare la vita nel servizio alle persone sofferenti soprattutto ai malati. Tutti sono rimasti contenti della missione che abbiamo fatto.
Nella missione abbiamo conosciuto catechisti che ci aiuteranno a fare conoscere il nostro carisma ai parroci e ai giovani. Grazie a tutti coloro che ci hanno accompagnato in questa missione: che il Signore li benedica sempre. Grazie al Signore per averci dato questa possibilità di condividere a con i laici il nostro carisma come hanno fatto San Camillo e la Beata Maria Domenica portando la tenerezza e l’amore misericordioso di Dio a coloro che soffrono, in particolare ai malati soli e abbandonati.

Ti lascio nei Sacri Cuori di Gesù e di Maria SS.ma Annunziata e con piena fiducia che tu sii fedele ai tuoi doveri.

Beata Maria Domeica, Lettera 59, p.123.

Cammina alla mia presenza: medita chi sono e cosa ho fatto per te. Io sono via, verità e vita (Gv. 14,6), cammina in quella via che ti ho tracciata, senza rispetti umani, senza cercare la propria soddisfazione, ma solo la mia maggior gloria.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 36, p. 70.

È in fede che noi godiamo la Divina presenza; è con mille distrazioni e difficoltà che noi lo serviamo e lo amiamo, ma è pure di fede che Dio è sempre con noi.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 36, p. 70.

Cammina alla mia presenza: segui i miei insegnamenti, sii mortificata/o, umile, docile, sempre disposta/o a fare ciò che a me piace, secondo l’obbedienza che ti verrà richiesta da chi ti guida per amor.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 36, p. 70.

Cammina alla mia presenza, in questa via troverai la verità, scoprirai l’inconsistenza di tutto ciò che passa, attrae i sensi, lusinga le passioni e inganna; conoscerai che la verità è in me, mi amerai al di sopra di ogni creatura e mi troverai sempre in ogni luogo.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 36, p. 70.