La visione e la ricerca di un Dio Umanato si realizza al letto delle inferme, nelle quali come San Camillo anche Maria Domenica, vede Gesù languente e bisognoso di assistenza.

Positio, Summarium LII.

Gli occhi limpidi della piccola Maria Domenica (6 anni) vedono sgorgare dal calice il sangue di Gesù, segno di vita (Lv 17,10-11), e di redenzione; questo primo incontro con Gesù, Verbo della Vita (1Gv 1,1), la porta a vedere con gli occhi del cuore, ogni umana sofferenza. 

Ricerche e studi, pp. 42-43; Testimone della tenerezza, p. 19.

Il riposo la quiete, la consolazione delle anime giuste è la croce sulla terra e il possesso di Dio nell’eternità. 

Beata Maria Domenica, Scritti, Autografo, p.441.

Si pensi alla fermezza di fede di Abramo, sta per troncare il capo di quel figlio dal quale attendeva una numerosa discendenza secondo la promessa di Dio. Abramo è pronto ad obbedire e spera contro ogni speranza. 

Beata Maria Domenica, Scritti, Autografo, p. 452.

Concedimi o Gesù di dimenticare me stessa, di lasciarti vivere e agire in me, sarà perdermi nell’abisso del mio nulla per trovare te, godere te, possedere te, questo è l’unico necessario raccomandato nel tuo Vangelo. 

Beata Maria Domenica, Scritti, Autografo 10, p. 406.

Le difficoltà, gli ostacoli, le spine, sono giganti mostruosi per coloro che hanno paura e non confidano nel divino aiuto, i venti contrari servono a purificare l’oro della carità e a rendere più luminosa la nostra fede. 

Beata Maria Domenica, Scritti, Autobiografia, p. 81.

Le opere di Dio portano l’impronta della croce e senza croce non si entra in cielo. Coraggio, se il Signore è con noi, se ci invita a camminare con Lui, ci darà anche lo slancio nel portare la croce e seguirlo. 

Beata Maria Domenica, Scritti, Autografo, p. 462.

L’anima che ama sta salda in ogni avversità, tutto vince, l’amore del suo Dio la compensa abbondantemente di tutto. Scritti, Autografo, p. 453.

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 71 p. 143.

La confidenza in Dio ci rende generose e pronte a qualunque sacrificio e capaci di affrontare la tribolazione. 

Beata Maria Domenica, Scritti, Lettera 34, p. 63.