Anno vocazionale 2018

Anno vocazionale
con Maria e Maria Domenica
nella gioia di servire

Giovane,
Vieni anche tu,
dedica la tua vita a Dio
in questa missione
di amore alla Vita

Per informazioni e per notificare grazie ottenute rivolgersi a:

Suore Ministre degli Infermi di San Camillo – CASA GENERALIZIA
Via M.D. Brun Barbantini, 135-00123 Roma,
Tel. 06/303173 / e-mail: riv.silvia@tiscali.it

SEDE PROVINCIALE – Via San Martino, 100 – 55049 Viareggio (Lucca)
Tel. 0584 425033 / e-mail: segr.provinciait@gmail.com

Casa Madre, Via Elisa, 4 – 5510 Lucca
tel. 0583/ 491431 e-mail: barbantini_casa madre@yahoo.it

www.camilliane.org; https://camilliane.it

Casa di Formazione
Via VittorioVeneto, 19 – 10028 Trofarello (TO) –
Tel. 011.6496546

EREDITÀ DELLA BEATA MARIA DOMENICA

Amare con il cuore modellato su quello di Gesù e tutto avvampante della di Lui carità: visitare, assistere, servire, Gesù stesso, in ogni persona inferma: un Dio umanato agonizzante nell’orto o mentre spira sulla croce”.
Nella Chiesa e nel mondo le figlie di Maria Domenica, unite alle sorelle e ai fratelli laici che si ispirano al carisma della Madre Fondatrice, annunciano il Vangelo della Vita e della Speranza ai malati e ai sofferenti in varie parti del mondo.
La piccola pianta delle Ministre degli Infermi di San Camillo mette sempre nuovi rami rispondendo all’imperativo dello Spirito trasmesso dalla Madre Fondatrice: “Questa pia Opera da me fondata, sviluppatela, accrescetela”, con queste parole Maria Domenica, chiede alle sue figlie e figli spirituali la fecondità e capacità di incarnare il carisma della carità verso gli infermi lungo il corso della storia. In questo anno giubilare 2017-2018, oltre al rendimento di grazie vogliamo vivere con impegno l’esperienza di un anno vocazionale, con Maria e con la beata Maria Domenica, in sintonia con la Chiesa che aprirà il sinodo dei vescovi (ottobre 2018) su: “I giovani, la fede, il discernimento vocazionale”.

Profezia di misericordia

LA BEATA MARIA DOMENICA BRUN BARBANTINI
“profezia della misericordia”

L’Anno giubilare 2017-2018, in cui celebriamo il 150 anni dalla morte della beata Maria Domenica fondatrice delle Suore Ministre degli Infermi di San Camillo, ci offre l’opportunità di farci pellegrini sulla strada della misericordia da lei percorsa, e di ringraziare il Signore: per avere manifestato in Maria Domenica, il volto della sua tenerezza e della predilezione verso i malati e i sofferenti; per il carisma della carità da lei trasmesso nella Chiesa di Dio; per il dono della chiamata ad annunciare nel mondo la vita e la speranza. La Fondatrice stessa, scrivendo “il compendio delle misericordie”, ci ha insegnato a narrare l’amore di Dio nella nostra vita dicendo: “servirà ad accrescere la fiducia, la confidenza, la fede e l’amore verso Gesù che si è degnato chiamarvi con tanta misericordia e predilezione”.
La figura di Maria Domenica, donna dal “cuore appassionato” per Iddio e per l’umanità, la sua vita di sposa, madre, vedova, di religiosa e fondatrice delle Suore Ministre degli Infermi di San Camillo, sono un racconto dell’amore di Dio (1Gv 1,1-3), un riflesso del volto materno della tenerezza e misericordia divina.
Con la scelta preferenziale degli ultimi e l’esercizio delle opere di misericordia spirituale e corporale, Maria Domenica si è chinata sui feriti dal dolore come lei ed ha risposto alla chiamata di Dio ad essere discepola di Gesù misericordioso, buon Samaritano dell’umanità. La sua vita, il suo cuore di madre, la sua testimonianza, dimostrano che guidati dall’Amore tutti possiamo percorrere il cammino della santità da lei tracciato e sperimentare la beatitudine dei misericordiosi.
“La santità non è un lusso, non è un privilegio per pochi, un traguardo impossibile per un uomo normale; essa, in realtà, è il destino comune di tutti gli uomini chiamati ad essere figli di Dio, la vocazione universale di tutti i battezzati.” (Benedetto XVI). L’esperienza profonda del carisma della carità, porta Maria Domenica a creare nella Chiesa una comunità religiosa, per “testimoniare nel mondo la carità di Cristo verso gli infermi” e incarnare nella storia la misericordia di Dio con l’amore materno, ” verso ogni creatura. In questo Anno Santo la testimonianza profetica di Maria Domenica è per noi un invito ad abbracciare con gioia la missione della Chiesa verso i malati e i sofferenti, rispondendo all’imperativo del Vangelo: “Siate misericordiosi, come il Padre celeste è misericordioso”.